Casa e progetti: il futuro è adesso

In questo periodo eccezionale di pandemia in cui siamo costretti a rimanere a casa, è vietato fare una passeggiata e riunirsi riducendo all’osso anche il concetto di nucleo familiare, apprezzo più che mai la fortuna di vivere in campagna, in una casa rustica e calda, che sa di vacanza.

Una casa che viviamo con molta fatica durante l’anno a causa della lontananza da Roma e quindi da tutti i nostri impegni ed interessi professionali, sociali, scolastici e familiari. La sua posizione all’interno di un comprensorio di ville, impone addirittura di usare l’auto per comprare il giornale, andare in farmacia o al supermercato. Siamo in una piccola oasi, dove l’aria è sempre buona e le stagioni si assaporano bene, come una volta.

w-rotonda

In questo periodo di isolamento, il giardino ci terrà impegnati nella manutenzione, i grandi spazi interni ci eviteranno di soffrire di claustrofobia, ne approfitteremo per sistemare gli ambienti domestici e per approfondire lo studio di ciò che ci interessa e ci potrebbe tornare utile domani, quando tutto riprenderà con i soliti ritmi infernali e dovremo farci trovare più che mai pronti a ripartire.

Dobbiamo sforzarci di trovare il lato positivo in questa vicenda che ci coinvolge tutti, evitare di abbrutirci per essere di esempio per i nostri figli. F. e G., adolescenti, fremono per vedere gli amici, si sentono in trappola, pieni di energie da sprigionare non potendo più frequentare gli sport che fino a due settimane fa li impegnavano tanto. Dobbiamo aiutarli a mantenersi attivi invitandoli a fare un po’ di allenamento, ad interagire nel modo giusto tra loro, attivamente con i compagni ed i prof nella scuola on line e stimolandoli a far funzionare la fantasia. Devono reagire e non autocommiserarsi.
Anche loro sono chiamati a preoccuparsi del bene comune e devono sapere che, uniti, la supereremo.

Questo stop inaspettato ci impone di ritrovarci faccia a faccia con i nostri familiari in giorni ed ore inusuali: un’occasione unica per condividere pensieri, esperienze, calore domestico e sentirci più uniti. Penso a tutte quelle persone che invece sono sole nelle loro case: la solitudine può essere insostenibile.
Fortunatamente la tecnologia offre anche a loro molte opportunità.

Da oggi ancora di più sarà la tecnologia a fare la diffidenza: come il lavoro e la scuola non si fermano, anzi, così ogni singola persona anche se a distanza, può connettersi in ogni momento per guardarsi negli occhi. Basta volerlo.

io computer

Questa necessaria accelerazione nell’uso della tecnologia on line, romperà le barriere della diffidenza di alcuni e del “non sono capace” di molti altri che, spinti dalla necessità di comunicare ed interagire, usciranno finalmente dalla loro zona di confort e si aggiorneranno.

Una di queste persone sono io, che nonostante mi serva ogni giorno del computer per il mio lavoro di grafica freelance, di fronte alle novità, metto da parte la curiosità e la voglia di sperimentare per paura di commettere errori, che spingendo il tasto sbagliato mi possa esplodere il computer!

Così, avendo dovuto sospendere la realizzazione del calco della mia ultima scultura perché il mio laboratorio è chiuso, ho deciso di riprendere in mano il progetto del mio sito… Chi mi conosce bene sa che non sarà facile, ma ce la farò! Ad ogni modo, se dovessi sentirne il bisogno, potrò sempre chiedere la consulenza della mia amica e collega Laura Monopoli di Siti Web Ok, che nel giro di una settimana lo renderebbe come piace a me.

search previous next tag category expand menu location phone mail time cart zoom edit close